Riserva Naturale Valle Canal Novo
Via delle Valli, 2 -33050-
Marano Lagunare
Tel e Fax: 0431.67551
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Le Riserve Naturali di Marano sono composte dalle due riserve naturali regionali denominate:
Uno degli ambienti peculiari e distintivi dell'intero comprensorio lagunare, dal notevole interesse naturalistico, è la Riserva naturale regionale "Foci dello Stella". Area già molto nota come Oasi avifaunistica di Marano Lagunare.
La Riserva ha una superficie di 1.377 ettari che interessano il delta del fiume Stella e la fascia di Laguna circostante.

Il fiume, verso la fine del proprio percorso, scorre lento e sinuoso tra ali di cannuccia palustre. Il suggestivo paesaggio che ne deriva è un esteso e rigoglioso fragmiteto intersecato da una tortuosa rete idrica, che si, protende dolcemente nella laguna. Il canneto, biotopo un tempo diffuso nelle zone costiere alto-adriatiche, oggi invece alquanto raro e prezioso, è in effetti una costante e notevole espressione della riserva delle Foci dello Stella. Un ambiente ormai unico per naturalità ed estensione.
Motivo di elevato pregio naturalistico della laguna ed in particolare delle Foci dello Stella è l'eccezionale presenza avifaunistica. Numerosi sono infatti, per specie e quantità, gli uccelli che popolano ed animano tale ambiente palustre nelle diverse stagioni. Molti vi sostano durante le migrazioni, tanti vi trascorrono l'inverno ed altri ancora trovano qui l'habitat ideale perla nidificazione.
L'importanza ed il pregio internazionale delle Foci dello Stella sono stati ufficialmente sanciti nel 1979 con Decreto Ministeriale, che ha dichiarato l'area "zona umida di valore internazionale" quale habitat per gli uccelli acquatici ai sensi della convenzione di Ramsar.
La Riserva naturale delle Foci dello Stella è accessibile solo via acqua. La visita si svolge quindi necessariamente in barca.
La valle (deriva dal latino vallum = argine), un tempo utilizzata per l'allevamento ittico, si presenta come un'area lagunare, con specchi d'acqua e barene (formazioni della laguna che solo eccezionalmente vengono sommerse dalle acque), interdetta alla marea da arginature perimetrali. Due chiuse consentono di regolare il livello idrico alI'interno collegando la valle con la laguna. La valle non riceve apporti d'acqua dolce dall'entroterra, ma solamente attraverso le precipitazioni meteoriche e tre pozzi artesiani.

La gestione delle acque dolci provenienti dai pozzi e la realizzazione
di alcune opere in terra hanno permesso di differenziare la salinità
da zona a zona e di conseguenza d'incrementare la biodiversità
della valle.
L'intera laguna, in effetti, costituisce un territorio molto complesso
e diversificato ove le cenosi che si sviluppano rispecchiano molto fedelmente
la varietà delle condizioni di salinità delle acque e dei
terreni. Per quanto riguarda la vegetazione queste diverse situazioni
ambientali permettono l'evolversi di numerosi consorzi vegetali. Le entità
floristiche più diffuse e dominanti sono comunque quelle alòfite:
specie tolleranti elevate salinità.
Nella Riserva grazie alle sopracitate forme di gestione ambientale è stato possibile riproporre alcuni di quei consorzi vegetali della laguna e da un primitivo aspetto prevalente di palude salsa piuttosto uniforme la valle oggi si presenta notevolmente più eterogenea, arricchita da quella componente vegetale, come anche faunistica, propria delle paludi dolci.
Per comprendere il linguaggio della natura è necessario in primo luogo, conoscerne i singoli vocaboli, rappresentati dalle diverse specie vegetali ed animali. Il primo passo per giungere all'interpretazione corretta dell'ambiente consiste nell'imparare i nomi delle specie fondamentali e le regole per poterle poi riconoscere a colpo d'occhio, anche se si presentano tra loro mescolate e a qualche distanza.
La riserva naturale Valle Canal Novo offre i seguenti percorsi e servizi: