Riserva Naturale Valle Canal Novo
Via delle Valli, 2 -33050-
Marano Lagunare
Tel e Fax: 0431.67551
e-mail
La riserva naturale Valle Canal Novo offre i seguenti percorsi e servizi:
Per accedere alla Riserva è necessario l'acquisto di un biglietto. Il ricavato viene reimpiegato nella gestione e riduce lo sforzo finanziario da parte di Regione e Comune. Questo "casone" è adattato a centro di sosta, ristoro, servizi ed informazioni. Al suo interno trovano posto a sedere comitive anche di 60 persone, che possono così consumare al caldo e al riparo, o al fresco e all'ombra a seconda della stagione il loro pranzo al sacco. Volendo c'è anche la possibilità, previa prenotazione, di pranzare in modo semplice gustando qualche piatto locale, il casone è infatti dotato di bar e cucina. Qui all'interno si possono inoltre richiedere ulteriori informazioni come pure acquistare del materiale didattico o divulgativo.
Questo
casone è dedicato alle conferenze, alle lezioni introduttive alle
visite, ai corsi didattici, alle proiezioni, ai lavori pratici oltrechè
all'osservazione diretta ed indiretta del mondo esterno.
Prima di iniziare la visita entrando nel casone troverete delle indicazioni
esplicative utili alla comprensione dell'ambiente lagunare.
Fermatevi, sedetevi per qualche istante ed ammirate in modo alquanto inusuale,
osservando attraverso l'ampia parete in parte sommersa, un piccolo ma
particolare momento della vita della palude. Gli animali sono liberi,
mentre i visitatori sono in gabbia ed in condizioni da non arrecare disturbo.
Il primo ambiente che avete a portata di mano è un piccolo stagno d'acqua dolce. Osservando la vegetazione, noterete immediatamente l'altezza ed il rigoglio della Canna palustre (Phragmites australis), comunissima graminacea che in laguna ritroviamo proprio nelle zone più dolci.
Il canneto o fragmiteto è in effetti una costante e notevole espressione dell’Oasi avifaunistica delle foci dello Stella. Attorno allo stagno tra i numerosi Salici, sono stati piantati alcuni alberi tipici dei boschi planiziali, come la Farnia (Quercus robur) ed il Carpino bianco (Carpinus betulus).
E' con il risveglio primaverile che lo stagno diventa particolarmente ricco della componente faunistica. Al gracidare e saltellare delle rane fa eco il cantare ed il volare dei cannareccioni. Moltissime sono comunque le specie d'uccelli che anche nella stagione fredda trovano rifugio o nutrimento tra le canne palustri, come il Tarabuso (Botaurus stellaris), il Pendolino (Remiz pendulinus) o il Migliarino di palude.
Un'originale
lunga passerella in legno, consente di "entrare" nella palude
così da farvi sentire per un momento parte di essa. Passo dopo
passo vi porta ora nel mezzo dei canneti ora attraverso chiari d'acqua:
percorrerla è una continua entusiasmante scoperta. Lungo la passerella
ci sono delle panchine, sedetevi, sostate in silenzio ad ascoltare i suoni
della natura, imparando così a distinguerli da quelli consueti
della civiltà. Osservate sul fango le tracce lasciate dagli animali,
il volo diverso dei vari uccelli, la vita nel folto dei canneti.
E'
il percorso che partendo dalla zona dei "casoni" ristoro
e didattica porta al "verto de cane" e raggiunge il "cason"
osservatorio. Percorrendolo avrete l'opportunità di passare da
un ambiente d'acqua dolce via via verso ambienti sempre più salmastri.
A testimonianza di ciò notate la vegetazione sulle barene che attraversate,
dal canneto passate al giuncheto.
Da questo appostamento potete godere il miglior panorama sullo specchio
d'acqua principale della valle.
E' senz'altro il punto d'osservazione più favorevole a qualsiasi
ora del giorno, ideale quindi per il "Birdwatching", l'osservazione
degli uccelli in natura. Divertitevi usando il binocolo a riconoscere
le varie specie di Anatidi presenti.
Osservate anche in direzione dell'argine che circonda la valle cercando di individuare qualche Falco di palude (Circus aeruginosus) in caccia. All'imbrunire uno spettacolo eccezionale è l'arrivo delle Garzette (Egretta gazzetta) in valle dalla laguna, si posano in quella piccole macchia arboreo-arbustiva al centro dell'area protetta che usano come dormitorio.
Attraverso il "verto de cane", un passaggio schermato
in canna e legno, si accede ad un piccolo casone adattato alle funzioni
di osservatorio avanzato per consentirvi, se avrete fortuna e manterrete
un discreto silenzio, di osservare più da vicino qualche insolito
uccello, magari
giunto da poco e perciò ancora troppo diffidente per lasciarsi
avvicinare all'aperto.
Particolarmente al mattino, quando la luce è più favorevole,
potrete anche scattare qualche buona fotografia, se siete dotati di un
teleobiettivo.
Se fate qualche osservazione insolita, comunicatelo alla Direzione, ve
ne saremo grati.
"Pro dii fioi", prato dei bambini, è una piccola area
svago, ricreativa, attrezzata con dei giochi in legno, e dotata di tavoli
e panchine. Situata nella zona vicina all'ingresso e distante dalle aree
più importanti e peculiari della valle per la vita selvatica, permette,
anche ai più piccoli, un momento di ricreazione e divertimento
all'aperto.
Il centro visite della Riserva è stato realizzato per assolvere
a diverse funzioni, le più importanti sono:
29.09.2008 EDUCAZIONE AMBIENTALE - TRA NATURA, STORIA E CULTURA: programma didattico nelle Riserve di Marano Lagunare. continua]
01.11.2008 ASFERICO 2009 - 3°Concorso Internazionale di Fotografia Naturalistica L'importante evento internazionale, ha scelto ancora Marano ...[continua]